La “Bella ‘Mbriana”, secondo la tradizione napoletana, rappresenta lo spirito della casa, buon angelo del focolare e portatrice di fortunati eventi.

La derivazione etimologica proviene dal latino "meridiana" e quindi allude ad uno spirito che compare nelle ore più luminose del giorno.

Secondo la leggenda, la “Bella ‘Mbriana” è una giovane donna dal viso dolce e sereno, di aspetto piacente e ben vestita, una figura chiara e solare, impalpabile ma presente, se uno sguardo umano la sfiora si tramuta in una farfalla o in un Geco, l'animaletto simile ad una lucertola che, nelle sere d'estate, dà la caccia agli insetti vicino alle lampade.

La ”Bella ‘Mbriana” regna, controlla e consiglia, porta fortuna a quelli che ama, ma è dispettosa con chi offende la casa posta sotto la sua protezione, pare gradisca molto l'ordine e la pulizia, una casa trascurata la renderebbe irascibile.

Ancora oggi le persone più anziane, in segno di rispetto e buona sorte, ogni qualvolta entrano o escono dalla propria casa le rivolgono un ossequio, talvolta dicendo ad alta voce: "Buonasera, Bella ‘Mbriana mia!”.

La leggenda della "Bella 'Mbriana"